Laboratorio di letture freudiane
Il laboratorio di letture freudiane del CNP
Rileggere assieme i testi freudiani e sottoporli come in un vero e proprio laboratorio ad analisi in profondità, esperimenti inattesi, letture trasversali, osservazioni marginali, in una parola pronti a far “rendere l’anima” al testo freudiano, per riprendere la fortunata espressione di Laplanche, ma anche a riscoprirne l’inesausta capacità di interrogare il presente: questa la proposta ‘inattuale’ di soci e candidati del CNP. Riunirsi, esclusivamente in presenza, per riflettere assieme a partire dai testi freudiani sulle questioni sempre aperte della clinica e sulla cruda realtà degli avvenimenti storici, delle dinamiche sociali e culturali, che costantemente risospingono su quella dimensione di caducità che ancora la riflessione freudiana ci aiuta a pensare. Ritorniamo qui su questo lavoro di lettura collettiva per provare a lasciarne traccia.
Presentazione del laboratorio freudiano.
Un dialogo su “Considerazioni attuali sulla guerra e la morte” (1915) e “Perché la guerra” (1932)
Virginia De Micco in dialogo con Maddalena Ligozzi
