Questo agile testo nasce dalla convergenza di due percorsi di insegnamento della psicopatologia psicoanalitica. Il primo è coinciso con un corso di “Psicodinamica del disagio psichico” tenutosi nelle condizioni di eccezionalità determinate dall’emergenza sanitaria; la dedizione degli studenti che hanno scelto di parteciparvi ha dotato gli incontri di una ricchezza particolare, nonostante la modalità telematica. Il progetto originario del corso è stato fortemente trasformato dalla presenza di un gruppo di studenti; i loro interventi hanno orientato in maniera decisiva lo svolgersi delle lezioni, la cui trascrizione è diventata occasione per una rielaborazione collettiva di alcune nozioni introduttive alla storia della psicopatologia e alla nascita di una psicopatologia più propriamente psicoanalitica. Il risultato di questa collabo-
razione è raccolto nei capitoli della prima parte del volume.
Nella seconda parte trova spazio la testimonianza di un’altra esperienza di insegnamento. In queste pagine è infatti presentato al lettore italiano un ciclo di lezioni tenuto anni addietro a Lyon da Alain Ferrant. Prendendo le mosse dalla presentazione di tesi classiche della psicopatologia psicoanalitica, con uno stile che pone al servizio delle esigenze del destinatario una lunga pratica espositiva, Ferrant delinea un modello di inquadramento a partire da ciò che la clinica
psicoanalitica ha appreso dal trattamento degli “stati-limite”.

Il volume è completato da tre appendici: due dedicate ad una presentazione delle prospettive
psicopatologiche aperte dalla ricerca clinico-teorica di W. R. Bion e J. Lacan, una, conclusiva,
che riassume alcuni “approfondimenti” intorno alla questione delle psicosi, anch’essi suggeriti
da interrogativi emersi con l’avanzare delle lezioni.

Alain Ferrant è psicologo clinico e psicoanalista, membro “titulaire” della Société Psychanalytique de Paris e dell’International Psychoanalytical Association.
Professore emerito di Psicopatologia Clinica, è membro del Centre de Recherches en Psychologie et Psychopathologie Clinique (CRPPC) dell’Université
Lumière – Lyon 2. È autore di diversi libri e articoli sui legami di controllo e in uenzamento, sulla vergogna e sulla creazione letteraria.

Riccardo Galiani è psicoanalista membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytical Association. Professore associa-
to, insegna Psicodinamica del disagio psichico e Psicodinamica delle relazioni presso il corso magistrale di psicologia clinica dell’università della Campania Luigi Vanvitelli”. Autore di tre monografie e di numerosi articoli, curatore e co-curatore di sei volumi, tra cui (con S. Napolitano) La gelosia. Pro li di un

a etto fondamentale.

Claudia Cafasso, Andrea Concilio, Carmela Macchia, Stefano Mazzocchi, Olga Robertazzi, Anna Rocco hanno preso parte agli incontri dell’insegnamento di Psicodinamica del Disagio Psichico tenutosi per il corso magistrale di Psicologia Clinica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”nell’Anno Accademico 2020-2021. La partecipazione, la loro riformulazione e ricostruzione delle nozioni proposte durante le lezioni, ne hanno fatto altrettanti coautori dei capitoli che compongono la prima parte del libro e dell’appendice conclusiva.

Stefania Napolitano e Eugenio Tescione collaborano da anni con gli insegnamenti di Psicodinamica delle relazioni e di Psicodinamica del Disagio Psichico del corso Psicologia Clinica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Alcuni loro interventi sono all’origine di due approfondimenti proposti nella sezione “Appendici” che chiude questo Elementi di psicopatologia psicoanalitica.