Lunedì, Aprile 24, 2017

Storia del Centro Napoletano

Il Centro napoletano di Psicoanalisi si è costituito come sede locale della Società Psicoanalitica Italiana nel 1981, coronando un ventennale processo di crescita e diffusione della Psicoanalisi nella città di Napoli e in Campania. 
Fra gli antecedenti storici del C.N.P. e del movimento psicoanalitico campano, va ricordata la figura di Marco Levi Bianchini, direttore negli anni ’20 dell’Ospedale Psichiatrico di Nocera Inferiore, cultore e divulgatore della psicoanalisi, fondatore della rivista “Archivio generale di Neurologia e Psichiatria”, fra i cui redattori fu Edoardo Weiss, e di una prima Società Psicoanalitica Italiana. L’attività di Bianchini non riuscì però a strutturarsi e radicarsi, lasciando solo una traccia storica.

Negli anni ’50 la fondazione dell’attuale S.P.I. e la costituzione di un Istituto di formazione a Roma diedero impulso allo sviluppo della psicoanalisi napoletana: un esiguo numero di pionieri, in primis Anna Maria Galdo, iniziò il training e cominciò a praticare la psicoanalisi nell’attività privata e a diffonderla con l’insegnamento, la ricerca e la presenza in ambito neuropsichiatrico. Gli anni ’60 e ’70 videro crescere presenza e prestigio della psicoanalisi napoletana, e la costituzione del C.N.P. ufficializzò l’esistenza di un primo consistente gruppo di psicoanalisti, dalla consolidata presenza nelle attività nazionali della S.P.I. e in quelle locali universitarie e assistenziali.

La costante crescita numerica dei soci ha consentito con il tempo di allargare la sfera di attività del C.N.P.: alla formazione ed aggiornamento dei soci e alla partecipazione alle attività scientifiche, organizzative e formative nazionali, spesso con responsabilità e prestigio rilevanti, si sono aggiunte attività di informazione e consulenza al pubblico. Fra i convegni e congressi di maggiore importanza ci sono stati l’VIII Congresso Nazionale della S.P.I. a Sant’Agnello nel 1988, il Colloquio italo-francese del 1993, il Convegno su “La realtà psichica” del 1997, il Convegno su “Psicoanalisi e teoria della Cultura” del 2000, la 2° Giornata nazionale di Studio della S.P.I. su “Il contributo della psicoanalisi alla cura delle psicosi” nel 2002, il Convegno su “La Metapsicologia oggi” nel 2003, il Convegno celebrativo del 150° della nascita di Freud “La presenza di Freud” nel 2006, il convegno su “Violenza e Simbolizzazione” nel 2008, il convegno sulle “Figure del vuoto” nel 2010.

Il Centro ha avuto come relatori ed ospiti rappresentanti illustri della psicoanalisi italiana e  internazionale, ed ha pubblicato gli atti e le relazioni di alcune delle iniziative organizzate, come il volume “La realtà psichica”, pubblicato da Borla e i tre Quaderni del C.N.P. dedicati ai convegni del 2000 e del 2003, pubblicati dall’editore la Biblioteca di Roma.

Il C.N.P. annovera fra i propri soci Ernesto Tatafiore, artista di fama internazionale, autore del logo del C.N.P. e di molte delle immagini che hanno accompagnato e valorizzato esteticamente la vita e le iniziative del centro.


Leggi la storia completa del C.N.P.

Consultazione

Il Centro Napoletano di Psicoanalisi, attraverso il servizio di consultazione, realizzato dai propri soci su base volontaria e gratuita, si propone di offrire la possibilità di una consulenza psicoanalitica per chi intenda avvicinarsi alla comprensione del proprio disagio psichico.Leggi tutto

Centro Napoletano di Psicoanalisi
Via Chiaia 142, Napoli
P.Iva: 04355431216 C.Fiscale 94128790634